Richiedo informazioni sulla tecnica grafica della matita:da cosa questa è composta,e come si usa fin nel minimo dettaglio. grazie Autore: Gabriella |
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.....Salve Gabriella,
innanziuutto la ringrazio di aver visitato il nostro sito, purtoppo è ancora
in fase di costruzione ed i contenuti non sono ancora stati inseriti, quindi
non avendo contenuti a disposizione le rispondo in base alle nostre
conosceze.
La matita è la prima forma di arte grafica che si impara ad usare essa viene
utilizzata sia per creare degli schizzi che poi vengono modificati con le
moderne tecniche di grafica, sia utilizzata singolarmente per creare
un'opera a noi cara. La matita è composta dalla grafite, un tipo di
carbonio naturale.
Le matite hanno diversa "durezza" della mina :
EE (mollto morbida, da la possibilità ottenere un tratto nero molto
intenso), EB, 6B, 5B, 4B, 3B, 2B, B, HB (media), F, H, 2H, 3H, 4H, 5H, 6H,
7H, 8H, 9H (durissima, particolarmente adatta per disegni tecnici).
La scelta della matita secondo me è personale e dipende dal tipo di disegno
e dalla pressione naturale che ognuno ha sulla matita.
La punta perfetta da perfezione al segno e questa si può ottenere sia con il
normale temperamatite e sia (come fanno gli artisti professionisti) con una
lama per ottenere una punta più lunga del normale, e ciò è preferibile
poichè in questo modo si riesce a staccare meglio la mano dal foglio e
quindi a vedere meglio ciò che stiamo disegnando.
Per cancellare c'è la gomma morbida è adatta per le superfici ampie, quella
a forma di matita per le zone piccole. La gomma si pulisce sfregandola su
una pezza di tela.
Se si vuole cancellare una linea orizzontale si sfrega la gomma
verticalmente; se invece la linea è verticale la gomma deve essere usata in
senso orizzontale.
Per le matiti morbide si può usare la gomma pane (è una gomma
particolarmente morbida e malleabile).
Il foglio puo essere di diversi tipi c'è quello liscio per disegni tecnici e
diverse misure di ruvidità in base a come vogliamo sia l'effetto del nostro
disegno,
c'è chi preferisce quelli un po' ruvidi ed abbastanza spessi ma secondo me
non vi dovrebbe essere nessuna preferenza poichè a volte ho disegnato su
carte strane tipo quella del pane perchè non avevo niente altro a
disposizione ed avevo fretta di imprimere le mie idee su un foglio ed alla
fine nè è uscito un bell'effetto che un'altra persona avrebbe pensato che
fosse stato fatto a posta.
Apparte queste poche nozioni che le ho dato,
le posso dire di prendere un foglio, una matita, una gomma, e di prendere
una foto, un'immagine, o di vedere un angolo di casa e cercare di copiare
quello che vede, deve cercare di riprodurre i più piccoli particolari senza
calcare molto la matita o usando una matita dura che dia un sottile e
leggero tratto, dopo tutto ciò
prenda una matita più morbida quella dal tratto più nero e vada a ripassare
e bordi che le si fanno più chiari vedendo il disegno che sta realizzando,
successivamente cerchi di scurire le parti che sono più in ombra rispetto a
quelle più in luce.
Ovviamente non è semplice spiegare come bisogna utilizzare la matita anche
perchè ognuno ha un suo modo, questa è la tcnica che uso io poi ci sono
persone che
colorano (sempre con la matita) le parti scure con dei tratti, altre con dei
puntini altre, con dei pallini ed ottengono dei risultati meravigliosi che
io sinceramente non riuscirei neppure a cercare di rifare. Poi se devo
indicarle i metodi per disegnare c'è da conoscere la prospettiva,
l'anatomia, o giochi di luci ed obre c'è tanto da imparare, per iniziare le
suggerisco di cercare di riprodurre ciò che vede da un'immagine, io in
questo modo ho iniziato e copiando e ricopiando alla fine si medorizza il
metodo ad esempio di fare un volto che poi scoprirà cercando di fare uno
schizzo a mente.
Spero di essere stata chiara e di darle maggiori informazioni con la
pubblicazione definitiva del sito
Cordiali Saluti Sara
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